Calabria germanica provincia: casting immaginario per un film di Luchino Visconti

Incontri estivi. Luigi D’Amico è il tipico esempio di come in Calabria, ma direi ovunque nella provincia italiana, la bellezza, maschile o femminile che sia, è frutto di contaminazioni millenarie.

Luigi, con le sue fattezze teutoniche, mi è subito sembrato un verosimile ventenne di Amburgo, quell’Hans Castorp de La Montagna Incantata di Thomas Mann che ho cercato per un immaginario casting cinematografico in ricordo di Luchino Visconti.

Luigi sarebbe piaciuto al grande regista milanese, romano d’adozione. Quando ho pensato di fotografarlo il pensiero è andato a Morte a Venezia, a Tadzio, l’adolescente attore svedese Björn Johan Andrésen, ma anche alla Caduta degli Dei, a Martin von Essenbeck, il giovane Helmut Berger.

Forse troppo maturo per essere Andrésen e troppo giovane per essere Berger, ma tant’è, direi comunque una bellezza viscontiana. Ho pensato anche a “Rocco e i suoi fratelli”, non certo alla fisicità taurina di Renato Salvatori, piuttosto a quella delicatamente aguzza di Alain Delon.

Con Morte a Venezia Luchino Visconti aveva realizzato un sogno, uno dei sogni della sua vita, quello di portare sul grande schermo un’opera di Thomas Mann, lo scrittore che, insieme a Marcel Proust, il grande regista milanese ha più amato. Come lo stesso Visconti ebbe modo di dire: “dicono che sono decadente, anche Thomas Mann dicono sia decadente, sono in buona compagnia” [1].

Al termine delle riprese del suo ultimo film[2] Visconti, che si trovava con la sua troupe al ristorante dell’hotel Plaza di Roma, fece un brindisi per un arrivederci al primo ciak di quello che da lì ad un anno avrebbe dovuto essere la sua prossima opera, ispirata proprio a La Montagna Incantata di Thomas Mann. Era appunto il 1976. Visconti morì quello stesso anno prima ancora di iniziare le riprese.

Da qui è partita la mia idea di ritrarre Luigi, immaginandomi assistente alla fotografia di Luchino Visconti per un casting alla ricerca dell’attore cui far interpretare il giovane ingegnere di Amburgo Hans Castorp, con “le sue curiosità spirituali” e “intellettualmente aperto all’avventura” [3].

Photographer: Massimo Maselli
Model: Luigi D’Amico
Location: Atelier Maselli Fuscaldo (Italy)

Bibliografia essenziale

  • Thomas Mann, 2004, “La Montagna Incantata” (trad. Ervino Pocar), Milano: Corbaccio.
  • Thomas Mann, 2012, “Romanzo di una vita” (trad. Ervino Pocar), Milano: Il Saggiatore.
  • Mauro Giori, 2021, “Intorno a Luchino Visconti/Dieci sguardi eccentrici”, Torino: UTET.

Note
[1] Sinossi de La Montagna Incantata di Thomas Mann, Casa Editrice Corbaccio, Milano.
[2] L’Innocente (1976), tratto dall’omonimo romanzo di Gabriele D’Annunzio;
[3] Documentario “Luchino Visconti/Album di famiglia” di Pino Galeotti su RaiCultura, serie “Italiani“: youtube.com/watch?v=1ubMIVuNCVo